DISCOGRAFIA

La musica è l’unico strumento cAPace di muovere le corde del cuore di LINO rosi

Conoscitore della storia della musica partenopea Lino Rosi comincia a sviluppare questa passione per il canto sin da ragazzino, quando affascinato dal repertorio classico intona le prime strofe a livello amatoriale.

la musica è la danza dell’anima

Nel 1985 un gruppo di impresari affascinati dalle sue doti canore e dalla sua semplicità decidono di credere in lui e di offrirgli una possibilità, così Lino muove i primi passi nel mondo dello show televisivo e ne 1989 incide il suo primo 33° giri “Vogl’ truvà” e “Na favola blu”.

Nel 1991 un incontro importantissimo segna positivamente la carriera di Lino Rosi, quello con il grande maestro compositore e musicista , Eduardo Alfieri. Il maestro amava definirlo: ” Il piccolo Mario Abate”, egli è stato autore di numerose colonne sonore cinematografiche e ha legato la sua immagine a quella di personaggi di spicco come Claudio Villa, Peppino di Capri e Mario Merola, Con il quale ha stretto un importante sodalizio artistico a partire dagli anni settanta.

Nel 1992 incide un nuovo album dal titolo: ” SI TU “, che gli permette, grazie ad un grande ed inaspettato successo popolare, di trionfare non solo in Campania, la sua terra, ma soprattutto in Calabria dove la sua musica viene apprezzata e richiesta del pubblico. Due canzoni siglano il successo di Lino nel sud della penisola :”Al telefono di un bar ” e “Pigl à radio e aiz a’ voce”.

Grazie al successo ” O Radun e l’ammore”, dedicato a tutte le radio libere furono vendute oltre 600.000 copie, questo disco decreta il successo di Lino ,nel panorama della canzone napoletana e afferma la sua popolarità, stabilendo con il suo pubblico un legame affettivo saldo e duraturo.

Nel ’93 Lino intraprende un importante collaborazione con Franco Baldi padre di Patrizia, nonchè moglie di Claudio Villa, questo rappresenta una svolta nella sua carriera artistica. In questi anni egli incide :

“Regalami il tuo cuore” e “Piano Piano”.

Negli anni successivi L. partecipa a diversi programmi Rai, accanto a personaggi del calibro di Luisa Corna, Bruno Pizzul ed Enrico Montesano.

Nel 1995 Lino Rosi da vita ad un altro capolavoro musicale dal titolo: “Quando batte forte il mio cuore”.

In questa circostanza incontra un altro grande artista , Salvatore Mario Di Pietro, che insieme al maestro

Alfieri inizia a curare alcuni brani di Lino.

Nel ’98 purtroppo il maestro Alfieri si ammala, ma nonostante ciò, i due riescono a mettere in commercio un altro importante lavoro con testo e musica di Biagio Marotta, intitolato”Ma che è succies “

In questo momento storico il nostro artista fa spola tra Campania e Sicilia, dove viene accolto con calore e affetto dal suo pubblico.

Egli associa alla sua smisurata creatività anche una spiccata lungimiranza che lo portano a ideare e realizzare, seguito e consigliato dal suo amato maestro, un programma televisivo che rappresenta una vera svolta artistica per la sua carriera :”SALOTTO NAPOLETANO”.

Già in precedenza Lino aveva ideato altri programmi come :”Napoli a casa mia” e “Napolitanamente”.

Ma il grande impulso creativo trova l’apice della sua forza nella realizzazione di Salotto Napoletano, dove protagonista non è solo la musica di Lino ma bensì l’arte, la cultura e le tradizioni della nostra splendida Napoli, esso diventa lo scenario perfetto per dare luce al grande talento di Lino, che dimostra di non essere solamente un cantante ma anche un abile conduttore.

Salotto Napoletano diventa un palcoscenico aperto sullo scenario della vita, dove pubblico e artista interagiscono e comunicano in diretta televisiva. Le emozioni viaggiano attraverso l’etere e arrivano al cuore dei telespettatori .

Quello che più sta a cuore a Lino è proprio il suo pubblico, perchè da esso trae energia e motivazione, per fare sempre di più e meglio.

A loro Lino si avvicina sempre con umiltà e rispetto ed è proprio grazie a Salotto Napoletano che

si crea un legame molto forte con i telespettatori che diventano sempre più affezionati al nostro artista .

Attraverso la musica infatti si lanciano messaggi profondi di amore, positività e rispetto.

Ogni canzone di Lino racchiude in sé dei significati intensi ed emozionanti, e vengono interpretate con grande delicatezza e sensibilità, per accarezzare dolcemente il cuore di chi ascolta.

Nel 2000 purtroppo viene a mancare il maestro Alfieri, questa perdita lascia nel cuore di Lino un vuoto incolmabile, proprio per questo egli decide di stringere un sodalizio artistico con il figlio del maestro, Rino.

Rino Alfieri scrive per Lino gli arrangiamenti per canzoni importanti come:”Perché ti amo”, brano diventato molto popolare, insieme a :”Mannagg l’euro “.

Intanto il programma Salotto Napoletano riscuote un grande successo ed approda sugli schermi di Tele A,

così le sue canzoni vengono ascoltate anche nella capitale.

Nel 2001, sempre con la collaborazione di Rino Alfieri, Lino incide un medly che racchiude i 14 successi più importanti della sua carriera, insieme ad altri capolavori della musica italiana come Volare.

L’interpretazione di questa canzone riscuote un massiccio consenso di pubblico e di critica, soprattutto all’estero .

Nel 2002 Lino incontra un caro amico e autore, Lanfranco Giansante che scrive per Lino la canzone

“Napoli chiama Roma”, con la quale si afferma la popolarità dell’artista nella capitale.

Nel 2004 egli inizia un nuovo lavoro ed intraprende una collaborazione sempre più intensa con perosnaggi del calibro di Pericle e Brunella Selo .

Intanto nel 2005 il suo nuovo singolo “Il sentiero dell’amore ” trasmessoin tutte le radio libere, riscuote un ottimo successo e Lino viene invitato, come ospite, in molte trasmissioni televisive.

Nel 2006 decide di interpretare alcune canzoni del repertorio classico napoletano, rivisitandole e adattandole alla sua identità artistica e canora.

Esce così una raccolta di 26 importanti canzoni classiche napoletane, cantate dalla splendida voce di Lino,

dal titolo “Io Napoli e tu “.

La musica arriva ovunque…

Lino inizia cosi a girare il mondo accompagnato dalla sua fedele compagna di viaggio la musica,

grazie alla sua voce e al suo inteso modi di interpretare le canzoni, diventa protagonista in molti altri paesi, intraprende tournèe che lo conducono in Russia, Germania, Belgio, Francia, Austria, Ucraina,

Turchia, Olanda, Svizzera,Ungheria.

Egli fa in modo che la sua musica insieme al suo programma Salotto Napoletano, vengano apprezzati anche in questi paesi, dove si registra uno cher di oltre un milione di telespettatori.

Per mettere a segno questo tiro vincente Lino si avvale della collaborazione di vari amici e professionisti e dei suoi sponsor, che lo accompagnano lungo la sua lunga e florida carriera artistica.


LA MUSICA È IL SANGUE NELLA VENE.

Nel 2007 Lino inizia il suo tour artistico in giro per la nostra splendida penisola,

la sua musica, le sue canzoni, la sua voce e la delicatezza con cui si esprime e si pone nei confronti del pubblico, gli aprono le porte di tantissime città dove viene accolto con affetto e calore .

Il suo tour si sposta da Chieti, Campobasso, Isernia, Benevento, Aquila, Cinecittà, Cologno Monzese, Brugliasco (TO), Grado di Udine, Modena, Firenze, Messina, Catania, Palermo, Calabria, Napoli, Salerno, Avellino, Cava dei Tirreni e in tante altre piazze della nostra splendida penisola. E dulcis in fundo, come chiusura del suo spettacolo Lino, sceglie la sua amata città di origine.”San Marzano sul Sarno”, dove viene acclamato con calore dal suo amato pubblico.

La musica rivela chi SIamo

Nel 2010 nasce un altro stupendo lavoro discografico dal titolo “Dritto al cuore “,

che racchiude canzoni profonde intrise di sentimento e passione, tra queste ricordiamo :”E lacrm e na’ mamm’ “che ha avuto un’enorme successo .

Naturalmente il nostro artista continua stupirci, perché cresce il suo successo, ma di pari passo cresce desiderio di fare sempre di più, seguendo anche quelli che sono i cambiamenti della musica che si adatta a nuove melodie, per stare al passo con i tempi e seguire le richieste del pubblico.

Tra il 2011 e il 2012 a Lino viene proposto un nuovo progetto discografico guidato e supportato da un musicista di enorme spessore e talento, Francesco di Tullio.

Tra i due nasce subito una sinergia professionale e artistica molto intensa che genera un lavoro eccezionale, ricco di canzoni emozionanti e intrise di amore e sentimenti.

Il titolo del nuovo album è “Lino Rosi 20 anni e a capo …”.

Questo album racchiude grandi successi, tra cui :”Tu pe mè” “E dic bast” “Cumm’è bell’ a spos”

“E nammurat” , oltre poi a 8 brani cover classici di canzoni di successo come :”Chitarra suona più piano”

“Il cuore è uno zingaro” “E m’annamor nata vot” “Paura” “Evviva gli sposi” ed “Eterna malattia” canzone portata a Sanremo nel 1983.

20 punto e a capo, rappresenta per Lino un punto di svolta e di cambiamento, perché-

le sue canzoni prendono un melodia nuova, o a meglio dire neomelodica, che è un genere musicale che recupera e aggiorna la tradizione e gli stilemi della canzone popolare napoletana, trovando la giusta sonorità tra canzone tradizionale e sonorità più moderna.

Tra i successi di questo album, c’è anche “Nun ce sta’” canzone folkloristica, variopinta e colorata, proprio come i quartieri della nostra calorosa Napoli.

“Nun ce sta’ ” diventa la sigla di “Salotto Napoletano”, perché racchiude il significato essenziale del programma, raccontare Napoli, con i suoi mille colori e le sue mille facce attraverso la musica, l’arte , la cultura e lo spettacolo.

Il grande successo, la grande passione e il cuore immenso di Lino, fuoriescono sicuramente nelle sue impeccabili interpretazioni canore, ma raggiungono l’apice proprio sul palcoscenico del suo format.

Esso è un sipario aperto sulla nostra terra, teatro di vita che racconta, racchiude e trasmette i sentimenti

A Salotto Napoletano…Napoli vive, Napoli parla…Napoli canta,rivivendo ieri, raccontando oggi e immaginando la Napoli di domani, con tanto tanto…amore!